Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

Plum cake al limone

Da qualche tempo vedevo su facebook questa torta detta dei 12 cucchiai. Molto facile da fare e da memorizzare, tutti gli ingredienti vanno nella misura di 12 cucchiai.

         A dire il vero non pensavo di farla, perché a mio figlio non piace l'aroma del limone, poi però ne avevo di bellissimi e profumati e mi sono cimentata. Buona, é buona, ma ci sono delle cose che non mi hanno convinta, vi dirò dopo ;)




Torta al limone dei 12 cucchiai  3 uova 12 cucchiai di zucchero 12 cucchiai di latte (ho usato acqua)
12 cucchiai di olio
12 cucchiai di farina
  2 limoni succo e scorza
1 bustina di lievito per dolci

Montare le uova con lo zucchero e con parte dei cucchiai di acqua calda (questa é una mia variante perché l'acqua calda fa scioglire lo zucchero e montare meglio la massa)Aggiungere gli altri ingredienti nell'ordine che si preferisce, versare in uno stampo ( io ho usato quello da plum cake da 30 cm) e infornare a 180°, anche meno se avete il forno ventilatoFar inti…

Nuovo Blog

Vi presento ufficialmente il nuovo blog
Lì si parla di libri e film in particolare, ma di certo ci capiteranno argomenti fru-fru
Quindi vi invito ad andare sul nuovo
Caffè Letterario


P.S: Se vi va di seguirmi fate un bel clic sugli spazi appositi

Storia di un corpo di Daniel Pennac

Daniel Pennac è famoso per aver creato la saga del signor Malaussène, di professione capro espiatorio. Quando mio fratello, forse più di 20 anni fa, portòa casa Il Paradiso degli orchici divertimmo tutti come matti!!! Ovviamente seguironoLa Fata Carabina e La Prosivendolama al quarto libro della saga ero già annoiata e credo di non aver neanche finito di leggerlo.

     Così, di Pennac, non ho più letto nulla. Lui, ovviamente, ha pubblicato ancora, ma io non mi sono più interessata. A parte la fine dell'interesse per Malaussène, a un certo punto non mi ha interessata più Pennac, presumo perché volevo passare ad altro, a un altro stile. Poi l'anno scorso, a fine estate, Feltrinelli fa una promozione interessante (ne ho già parlato qui) e tra i libri che compro c'è anche laStoria di un corpo (2012) di Daniel Pennac.   Ho cominciato a leggerlo qualche giorno fa e fra 20 pagine lo finirò.
      Il libro mi è piaciuto subito! Vediamo di che parla Un ragazzino di 12 anni vive c…

Torta al caffé di Laura

Questa buonissima torta è stata pubblicata nel lontano 2009 da Laura, meglio conosciuta come Mamma Bionica e la trovate qui. Poi è arrivata Paoletta e ne ha fatto una sua versione a forma di plum-cake con salsa al cioccolato e potete vederla qui. Io l'ho sempre trovata fantastica, ma non l'avevo mai fatta!



        Il fatto è che non amo molto i dolci da colazione e ho sempre rimandato la sua esecuzione fino a dimenticarmene completamente. Con l'arrivo della primavera si è anche presentata l'esigenza di perdere 2 o 3 chili, ma non ce la faccio, niente, nisba, caput! Io ingrasso in primavera anziché in inverno quindi, tanto vale rassegnarsi... e pensare che ho anche rinunciato alle zeppole il giorno di S. Giuseppe (ancora non ci credo...). E dunque, una volta stabilito che non era tempo di dieta, mi sono accorta di avere voglia di qualcosa di semplice ma buono e allora, che fare? Come d'incanto mi è tornata in mente questa torta e in men che non si dica l'…

Primavera

Ero e sono molto entusiasta di questo nuovo blog, ma la primavera incombe, i pollini pure, gli occhi gonfi, li starnuti e le coperte da smantellare!! Gli armadi da svuotare e i vestiti da lavare! ;D



         E dunque, buon inizio Primavera!



       Ci vediamo fra qualche giorno ;)

Primavera

Sostiene Pereira è un libro diAntonio Tabucchidel 1994. Vincitore di tanti premi letterari e molto amato dai lettori. Io l'ho letto solo quest'anno e ne sono rimasta delusa. Mi sono chiesta se magari avessi aspettative troppo alte a proposito di questo racconto e ho concluso che non è stato quello il motivo del mio malcontento. E allora, perché questa delusione?
        Il signor Pereira è direttore della pagina culturale del Lisboa, conduce una vita indolente e senza aspettative, mangia male ed è grasso. Un giorno conosce un giovane appena laureato, Francesco Monteiro Rossi che gli chiede di scrivere qualche articolo per il giornale, per poter guadagnare qualcosa e Pereira accetta, anche se non pubblicherà mai i suoi articoli (necrologi di grandi uomini) perché hanno un taglio troppo rivoluzionario o sovversivo. Pereira si troverà a lottare tra il coinvolgimento che aumenta sempre più con le idee del giovane (siamo nell'Europa franchista e le cose devono cambiare) e la vo…

Farfalle ai Peperoni

Come avrete notato, se vi trovate a passare ogni tanto da queste parti, sto pubblicando poco e questo non per la solita apatia da scrittura che sopravviene in primavera, ma perché sto proprio cucinando poco :))) Insomma, l'indispensabile, le cose solite di tutti igiorni.
              E infatti oggi vi propongo un piatto molto semplice, piuttosto veloce da preparare e buono. Il gusto é delicato. É una pasta con crema di peperoni di cui c'é giá una versione qui, ma diversa



Penne con tonno e peperoni
Per 2 persone  Ho soffritto 2 peperoni gialli con olio, aglio e peperoncino, sale e pepeLi ho lasciati stufare e appena raffreddati li ho passati al passaverdureHo rimesso in padella e ho aggiunto una scatoletta di tonno e una manciata di parmigianoLessata la pasta (farfalle) e saltata nel sughetto Buon appetito!

Sostiene Pereira

Sostiene Pereira è un libro diAntonio Tabucchidel 1994. Vincitore di tanti premi letterari e molto amato dai lettori. Io l'ho letto solo quest'anno e ne sono rimasta delusa. Mi sono chiesta se magari avessi aspettative troppo alte a proposito di questo racconto e ho concluso che non è stato quello il motivo del mio malcontento. E allora, perché questa delusione?
        Il signor Pereira è direttore della pagina culturale del Lisboa, conduce una vita indolente e senza aspettative, mangia male ed è grasso. Un giorno conosce un giovane appena laureato, Francesco Monteiro Rossi che gli chiede di scrivere qualche articolo per il giornale, per poter guadagnare qualcosa e Pereira accetta, anche se non pubblicherà mai i suoi articoli (necrologi di grandi uomini) perché hanno un taglio troppo rivoluzionario o sovversivo. Pereira si troverà a lottare tra il coinvolgimento che aumenta sempre più con le idee del giovane (siamo nell'Europa franchista e le cose devono cambiare) e la vo…

Il Grande Paese

Che dire di questo meraviglioso film? Davvero niente, impossibile.
Per chi fosse interessato, qui la trama, fin troppo minuziosa. A me resta solo da dire che questo è un film da vedere e che potrete approfittare del fatto che lo sta trasmettendo Rai Movie a giorni e orari alterni. Su Rai Play non c'è. Gregory Peck vale sempre la pena e pure Charlton Eston, anche lui nel film.


      I temi sono attuali, seppur il film è del 1958!
La forza fisica contro quella morale, gli odii antichi e covati al di là della ragione, il potere che si vuole imporre su tutto e le immagini...che dire delle immagini?
        Davvero un grande Paese :D

Panzerotti, altra ricetta

Una ricetta di panzerotti é giá presente in questo blog e la trovate qui, anche se, alla fine, si tratta di mescolare farina acqua e lievito e andare a sentimento :)) Avevo giá provato a farli con la semola con un risultato scadente, ma mi ero ripromessa di riprovarci perché in quel caso avevo optato per una lievitazione veloce che, per la semola, non va bene.




Qualche tempo fa mi sono imbattuta in una bella ricetta in uno dei soliti gruppi fb cucinieri, e ho voluto provarla, eccola qua
Panzerotti di Enza Falco
300 gr semola
250 farina 00
150 latte 150 acqua tiepida 3 cucchiai di olio evo
2cucchiaini di zucchero
10 gr sale
1 lievito di birra  1 cubetto ( io ne ho messo di meno)
Nel boccale latte acqua zucchero olio e lievito 1 min vel 2
Unire le farine impastare 4 min vel spiga
Mettere l impasto in una coppa grande dopo averlo leggermente lavorato con le mani
Coprire con pellicola è sopra un canovaccio
Mettere nel forno spento per 2 h a lievitare
Dopo le due ore il panetto r…

Million Dollar Baby

Non avevo ancora mai visto questo film del lontano 2004. Sapevo che era bello, sapevo che aveva vinto tanti premi, ma ancora non mi era capitato di soffermarmici (che brutto termine!!)    
      Stamattina era appena cominciato quando, girovagando sui canali tv, mi ci sono imbattuta e ho deciso di guardarlo. Bello, bellissimo, molto più di quanto mi aspettassi. Qui potrete saperne di più se volete indicazioni sulla trama, gli attori, i premi. Io, guardandolo, ho pensato a 2 cose in particolare:
Intanto al rapporto malato che hanno i giovani coi vecchi. L'esperienza, la vita, potrebbero essere tanto di aiuto a chi sta crescendo, a chi deve prendere il suo posto nella società e, molto spesso, gli anziani ce ne privano. Vedere un rapporto in cui una persona adulta insegna qualcosa ad un giovane è sempre un piacere. A ognuno di voi le proprie riflessioni.E poi questa storia dell'eutanasia, un atto di pietà, non un omicidio. Da ricordare che, se non ci fosse una macchina da s…

Ripper e Dupin

Ho scoperto Isabel Allende una quindicina di anni fa con Afrodita. Per un'amante della cucina e del bel vivere, leggere quel libro è un'esperienza da fare. Ovviamente la conoscevo già, ma di lei non avevo letto ancora niente. Dopo quel romanzo ne ho letti altri 3 o 4 cioè quelli in cui lei scrive prendendo spunto dalla sua vita, poi niente, avevo esaurito l'interesse per questa scrittrice. Qualche mese fa, era ancora estate, alla Feltrinelli di Bari, ho visto che proprio l'Universale Economica Feltrinelli, vendeva 2 libri al prezzo di Euro  9.90, un'offerta imperdibile!!! Comprai una decina di libri e, tra questi, anche Il Gioco di Ripperdella Allende: ero curiosa di leggere un'altra sua opera! Ebbene, mai scelta fu più infelice!!! Certo, il romanzo è scritto bene, alcune parti sono davvero piacevoli, ma ci sono davvero troppe cose che non vanno. Intanto, molto brevemente la trama: a San Francisco c'è una serie di omicidi su cui indaga l'ispetto…

L'Idiota di Fedor Dostoevskij

Qualche giorno fa leggevo su Amazon un commento a proposito di un libro dell' 800, non ricordo quale... si trattava di un capolavoro, di un classico, di uno di quei libri che vanno assolutamente letti! Il commento era molto bello e diceva più o meno che quel libro risentiva del tempo passato (come tutti i classici) e che bisognerebbe provare a dire le stesse cose ai contemporanei con linguaggio moderno. Sono d'accordo con quest'affermazione e si addice particolarmente a quest'opera di Dostoevskij. Sin dalle prime pagine ci si rende conto di quanti secoli ci separino dall'autore e di come la vita e le persone siano profondamente cambiate.              Il principe Myskin viaggia in treno e sta tornando in Russia dalla Svizzera. E' stato lì diversi anni per essere curato dall'idiotismo e dall'epilessia. Incontra Rogozin (che diverrà una specie di rivale in amore) e Lebedev, uomo viscido e pettegolo. Il principe non ha un soldo e si sta recando da alcuni s…

La Colomba mono impasto di Paoletta

Breve post oggi, solo qualche foto, per farvi vedere questa Colomba preparata l'anno scorso.



      La ricetta è di Paoletta diAnice e Cannella, ma non la trovate sul suo blog




      Questa ricetta è infatti stata pubblicata sul gruppo facebook di Paoletta l'anno scorso e ha avuto un grande successo, così come il panettonemono impasto

Gugelhuupf di sua maestá 2

Questa ricetta é giá presente su questo blog e la trovate qui. Quando lo feci la prima volta mi piacque moltissimo e pensai che fosse addirittura più buono di un pandoro buono ;) Lo rifeci, ma ancora non avevo provato la versione intera, quella con 12 ruorli! Ebbene si... ci saranno problemi di salute... :D



         Ma bando alle ciance ed eccovi la ricetta. Alla fine però scriverò delle annotazioni perché ho sbagliato una cosa
Gugelhupf di sua maestá 2 150 g di burro 12 tuorli 250 g di farina 25 g lievito di birra (le note alla fine riguarderanno proprio il lievito) 80/100 g zucchero 40/50 ml di latte Buccia di arancia e di limone grattugiata


Sciogliere il lievito nel latte tiepidoCominciare a montare il burro per bene e aggiungere un tuorloAggiungere la farina mischiata con lo zucchero alternando ai tuorli. Continuare a montare.Come potetevedere dalla foto sopra, a un certo punto l'impasto é come incordato


A questo punto ho cambiato le fruste con quelle a spiraleHo aggiu…

Ghost Academy

Ieri mattina mi sono imbattuta in questo divertente  film trasmesso da Rai Movie. Vi sono raccontate le esilaranti avventure di Modesto, un professore di letteratura che, sin da ragazzo, è tormentato dal fatto di vedere i fantasmi. Finalmente approda in una scuola dove i fantasmi ci sono davvero, 5 adolescenti morti in un incendio avvenuto nella stessa scuola 25 anni prima. Compito del professore sarà quello di aiutare i ragazzi a passare a miglior vita.

     Il film è molto divertente, con effetti speciali efficaci ma non esagerati ;) Inoltre ho trovato esilaranti i siparietti dallo psichiatra, dove il protagonista si reca per essere curato e trovare anche lì un fantasma, il padre dello psichiatra morto suicida.
       Il film è spagnolo, del 2012, e ha vinto diversi premi per il genere. Quello che vedete sopra è un estratto del film perché non riesco a caricare da you tube il trailer. Questo è il link. Inoltre su you tube c'è il film completo ;)
Buona visione!

L'Umiltá del Male

In questo post vi parlavo di Stephen King e del suo libro L'Ombra dello Scorpione. Riprendo il discorso da lì per parlarvi di un altro libro. Ma ricominciamo!
       Un punto che ho trovato molto interessante nel libro di King e che vorrei sottolineare riguarda la descrizione dei personaggi che seguono la via del Male. Sono malvagi? Non direi proprio.
Sono gli emarginati, gli esclusi, quelli vissuti all'ombra di qualcun altro e che cercano un ruolo nella loro vita e nella società. Randal Flagg li accoglie, li nutre e li lega a sé. Poiché sono stati accettati, essi gli obbediscono, lo rispettano ed eseguono i suoi ordini, pur temendolo per primi. A questo proposito, mentre leggevo, mi venivano alla mente infinite riflessioni, in particolare ho ricordato un libro letto qualche anno fa, L'Umiltà del Male, di Franco Cassano, docente di Sociologia all'Università di Bari. In questo testo breve, conciso ed efficace, si porta avanti una tesi molto interessante. Cito da…

Panbriacone casalingo

Qualche anno fa le lodi del Panbriacone cominciarono ad essere decantate su internet. Lo produceva la ditta Bonci e, per chi non lo poteva assaggiare era un gran tormento. Poi questo magnifico dolce é arrivato anche in terronia e la sottoscritta ha potuto apprezzarne le qualitá. Ma quest'anno che succede? Ebbene, su uno dei tanti gruppi facebook la signora Gianna Faggioli proprone la ricetta casalinga di questo dolce squisito e io, ovviamente, l'ho provata!



       Vi dico subito che, rispetto alla ricetta che copierò qui sotto, ho apportato 2 modifiche: Ho usato una biga fatta con qualche grammo di lievito di birra anziché il lievito madre. Sto panificando poco e l'ho fatto fuori ;)Nella ricetta é scritto di preparare l'impasto e mettere subito nello stampo a lievitare tutta la notte, quindi infornare. Io ho preferito fare le 2 lievitazioni, quindi la pasta ha lievitato la notte e al mattino ho formato e messo nello stampo


Ed ora finalmente ecco a voi la ricetta