Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2016

Ogni mattina a Jenin

"In un tempo lontano, prima che la storia marciasse per le colline e annientasse presente e futuro, prima che il vento afferrasse la terra per un angolo e le scrollasse via nome e identità".... "un paesino a est di Haifa viveva tranquillo di fichi e olive, di frontiere aperte e di sole".


   Questo l'incipit del meraviglioso libro di Susan Abulhawa.
Siamo in Palestina, una terra ricca e florida. Attraverso le vicende di una famiglia, narrate a partire dal 1941, viviamo la storia di un popolo derubato della propria terra e costretto a vivere da profugo. L'invasione dell'esercito israeliano e delle Nazioni Unite, la cacciata dalla propria terra, la reclusione nei campi profughi. Il rimpianto per la terra, per fichi, mandorle e ulivi... la speranza nel riscatto dei propri figli, la voglia di vederli studiare, anche le donne!! Un mondo arabo che ci è costantemente nascosto ma che dobbiamo riscoprire. Per imparare e per non dimenticare.

        Non …

Vincotto di Fichi

La cottura dei fichi che avrebbe portato al vincotto è uno dei ricordi più vividi che ho dell'infanzia. Finita l'estate, questo meraviglioso frutto cominciava ad appassire sugli alberi, a cadere in terra... non era più adatto per essere mangiato ma non veniva di certa sprecato. Se ne facevano meravigliosi fichi secchi ripieni di mandorle o un nettare dolce e profumato che avrebbe ricoperto, in inverno, le tipiche cartellate o la neve bianca e candida che cadeva di rado nel nostro caldo paese.

Antipasto di prugne e prosciutto crudo

Anche questa è una ricetta di Giada De Laurentiis. Un antipasto molto gustoso, davvero una sorpresa! Attenzione! Chiama molto vino ;)))




Antipasto di Prugne (o datteri) Le dosi sono rigorosamente ad occhio, tranne che per lo sciroppo in cui vanno cotte le prugne

Edvard Munch

Ieri sera, girovagando fra i tanti canali della TV italiana, mi sono imbattuta in un documentario molto interessante su questo prolifico artista norvegese. Non ne conoscevo la vita e mi ha interessata molto. La perdita della madre a 5 anni e dopo qualche anno della sorella, ne hanno definito il carattere ombroso, insieme alla perenne tristezza del padre.  La pittura, ma anche la scrittura, diventano il rifugio alle sue angosce e alle sue malattie.

Per saperne di più sulla sua vita vi consiglio di guardare qui. A me ha colpito molto vedere come le sue opere siano state la terapia ai suoi mali, ai suoi amori, alla sua disperazione. Tutto ciò che gli passava per la testa è stato traslato in pittura e scrittura, facendone, forse, l'autore più prolifico di tutti i tempi. Inutile scrivere altro. Il documentario l'ho visto su RAI 5 e di solito li ripropongono altre volte.
      Per avere un'idea della sua opera, invece, date un'occhiata qui. Ricordo però che il document…

Tatin di cipolle

Qualche giorno fa hanno trasmesso sul canale Fine Living unamaratona con tutte le puntate del programma estivo di Giada De Laurentiis. Non le ho viste tutte ma... abbastanza, tanto da farmi il lavaggio del cervello e in questi giorni sto provando molte delle sue ricette :)))))  Devo dire che il suo stile mi piace: fa cose semplici e allo stesso tempo ricercate.

Bavarese alle Percoche (ma vale per ogni tipo di frutta ;)

Non c'è niente da dire... uno dei dolci che, se comprato in pasticceria, ha un pessimo sapore, è la bavarese alla frutta: nient'altro che frutta frullata e panna. Oddio... mangiabilissimo... ma sciapito, inconsistente... E così, presa da un raptus malsano di desiderio di bavarese, me la sono fatta io :)))
         La ricetta è di Laura Ravaioli. Risale a una quindicina di anni fa, quando faceva lezioni di cucina sul Gambero Rosso e noi zelanti del vecchio forum deLa Cucina Italiana, raccoglievamo tutto, sperando di diventare bravi cuochi :D


Espressino con panna

Non una ricetta ma un'idea....





Fate una moka piccolaVersate in 2 bicchierini 1 cucchiaino a testa di zucchero di canna e il caffé

Completate con panna calda. Se avete la macchina per espresso montatela con l'apposito congegnoUna spruzzata di noce moscata non guasta ;) Note: non abbondate con la panna come ho fatto io in questo caso; un po' meno é meglio.

Base per torte alle mandorle

Una piccola ricetta oggi, per ricominciare dopo la pausa estiva. A dire il vero, ve ne sarete accorti, la voglia di cucinare è calata da un po' di mesi.. ma ogni tanto provo qualcosina di nuovo. Questa è una ricetta data da Giada De Laurentiis sul canale Fine Living. Lei usava i pistacchi e ricopriva con una ganache. Io ho usato mandorle per questa base e poi ci ho fatto una bavarese, ma quella ve la proporrò prossimamente ;))



Base alle Mandorle per Torte 180 g mandorle 120 g zucchero   6 biscotti tipo digestive 100 gdi burro Tritare tutto nel mixerRicoprire col briciolame una teglia apribile foderata di carta forno (da 24 o 26 cm)Cuocere in forno a 180° per 15' circaFar raffreddare e completare come si preferisce



          È una base molto buona, ve la consiglio!
Alla prossima!