Passa ai contenuti principali

Risotto di mare... Destrutturato...


Post davvero veloce stamattina per una ricetta di mare che potrebbe tornarvi utile nei giorni di Natale!

        Anche questa di Nigella, vista in tv poco tempo fa e subito amata insieme a questo altro piatto di pesce.

Non ero sicura che venisse bene, ma devo dire che questo riso mi è piaciuto molto, perciò... ecco a voi


Risotto di mare, destrutturato (dosi a occhio, perchè lei non le dice)
  • Intanto fate bollire l'acqua per cuocere il riso venere (quello nero). Io non lo avevo quindi ho usato il basmati
  • Fare un soffritto con olio, aglio, peperoncino, quindi buccia grattugiata di limone


  • Completare con i frutti di mare (gamberi sgusciati e totani a rondelle - io ci ho messo anche delle vongole), prezzemolo e succo di limone
  • Nel frattempo avrete messo il riso nelle coppette e sopra ci adagerete i frutti di mare col loro sughetto
  • Completare con altro prezzemolo


Ci credete se vi dico che erano ottimi???

Alla prossima e buona giornata!

Commenti

  1. Finora ho provato solo ricette dolci di Nigella, in quel campo è molto brava, ma questo risotto è da provare, è molto invitante!

    RispondiElimina
  2. ci credo, ci credo che era ottimo! delizioso e salutare.
    irene

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno

Api

Ma davvero non si può far niente per la moría delle api?
Io ne trovo di agonizzanti ogni giorno sulla mia veranda 😢😢

Mi vengono in mente tutte le scemenze di cui normalmente parlano i giornali, a partire dalle imminenti elezioni. Mi viene in mente il sindaco del mio paese che, appena eletto, ha fatto abbattere molti alberi nel paese per motivi non meglio precisati..


Il potere, l'estetica, l'economia, l'arte, la cucina... direi che possono essere solo dei passatempi rispetto a una cosa piū importante che é il rispetto della natura quindi, della vita
💖💔💖💔💖💔💖💔💖💔

MORIA DELLE API

Carote arrosto di Yotam Ottolenghi

Oggi vi propongo un'altra ricetta di questo chef fantasioso 😀 Mi piace perché la sua è una rivisitazione moderna di ricette mediorientali e perché la sua cucina é prevalentemente vegetariana: anche quando cucina carne, le verdure sono molto presenti!
   Per queste catote arrosto ci vorrebbero carote di diversi colori. Io non ne avevo e ho usato solo le comuni arancioni. Vi avverto che hanno un gusto particolare, dolciastro, che potrebbe non piacere, come é successo con mio figlio, quindi fatele se conkscete bene i vostri commensali 😉


Carote arrosto di Ottolenghi. Io ho fatto mezza dose
Mi sono attenuta al testo di Patrizia, cambiandolo dove ho apportato modifiche. Lei è stat molto chiara e la ringrazio 💖 Qui il suo post con foto bellissime e vari passaggi
1 kg di carote di diverso genere, viola, arancio, possibilmente novelle (io ho usato solo le arancioni) 50 g di nocciole tostate e tritate grossolanamente
1 cucchiaio di semi di sesamo
1 cucchiaio di melassa di melograno (non sapr…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -