Passa ai contenuti principali

Gnocchetti alla Parigina





La ricetta è di Laura Ravaioli, anche se non si discosta molto da altre che conosco. D'altronde, gli gnocchi alla parigina... questi sono... ci sono tante varianti, ognuno le fa a modo suo, ma il principio non cambia poi di molto, come per il ragù ; ))))) Bando alle ciance e veniamo alla ricetta

Gnocchi alla parigina di Laura Ravaioli

Per gli gnocchi
400 ml acqua
120 gr burro
      sale
200 gr farina Molino chiavazza
5 o 6 uova
2 pugni di parmigiano
Procedere come per i bignet: Portare a ebollizione l'acqua col burro e il sale e, fuori dal fuoco, tuffarci la farina. Mescolare bene e aggiungere le uova necessarie. Alla fine aggiungere il parmigiano.

Far bollire abbondante acqua salata e tuffarci dentro il composto a cucchiaini (o con sac a poche). Man mano gli gnocchi saliranno a galla toglieteli e sistemateli nelle cocotte o in un unica pirofila.




Per la besciamella
 30 gr burro
 30 gr farina
600 ml latte
Fare il roux con burro e farina (Farli scaldare e tostare sul fuoco) e aggiungere a poco a poco il latte.
Fuori dal fuoco aggiungere
200 ml panna
     sale
     pepe bianco
     noce moscata

N:B: Poichè io trovo che con la panna la besciamella sia troppo grassa, preferisco fare una besciamella più lunga con 800 ml di latte ed evitare la panna.
Ricoprire gli gnocchi con la besciamella e infornare a 200° fino a doratura




Dovrebbero gratinare per bene... ma a mio figlio non piacciono e così questi gnocchi sono un po' anemici.. però ottimi ;))) Buona giornata!!!

Commenti

  1. Wow devono essere super saporiti e buonissimi!!! Bacioni e buona giornata!

    RispondiElimina
  2. è da un pò che ho in mente di farli,devo sbrigarmi chissà che buoni!! ^_^

    RispondiElimina
  3. Giulia, mi hai ricordato gli gnocchi alla parigina!!Li ho fatti una sola volta, anni fa, perchè mi ispiravano e mi ispirano sempre tantissimo..era Natale, non so cosa ho sbaglaito, mi è venuto fuori un pappone unito, compatto, molle e disfatto, una rovina.Non li ho mai più rifatti, li ho voluti dimenticare. Ma ora che mi ci hai fatto pensare, con i tuoi bellissimi gnocchi, voglio riprovare!! Grazie .-) e..intanto comincio a scrivere la ricetta della _Grenoble, un pezzetto a sera.;-)

    RispondiElimina
  4. hanno un aspetto moooolto invitante! devono essere squisiti! li proverò!

    RispondiElimina
  5. mi piacciono moltissimo, mi ricordano le vacanze natalizie in montagna , in albergo li facevano spesso e io li adoravo ! Buona settimana cara Giulia, un abbraccio !

    RispondiElimina
  6. Bellissima ricetta..
    proverò anche questi mi sembrano fantastici.
    Un abbraccio.
    Inco

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari della settimana

Pan Brioche di Laura Ravaioli

Questa magnifica ricetta è stata divulgata tanti anni fa dalla Ravaioli sul Gambero Rosso e, devo dire, resta sempre la migliore (a mio parere) per gusto e sofficità!! Per non parlare della facilità di esecuzione...




Il testo che segue è quello che pubblicò Paola Balestrini tanti anni fa su Coquinaria..
      Poi scrivo come procedo io ;))

Pan Brioche di Laura Ravaioli
400gr. di farina 00
100gr. di farina Manitoba
5 uova
60gr. di zucchero
10gr. di sale
20gr. di lievito di birra
25gr. di acqua
250gr. di burro ammorbidito

Sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e poi aggiungerlo alle due farine setacciate con il sale e lo zucchero,poi aggiungere le uova e per ultimo un po' per volta il burro tagliato a pezzetti.E' meglio lavorare con un'impastatrice perché l'impasto che ne risulterà è abbastanza appiccicoso e non lavorabile con le mani,ma non preoccupatevi deve essere così. A questo punto lo prendete e lo mettete in una ciotola abbastanza capiente e poi lo coprite con la pel…

Un pane semplice per chi comincia col lievito madre

Come vi ho già detto in questo post, ho deciso di parlare di lievito madre e di come cominciare ad usarlo, perchè mi è stato gentilmente chiesto. Non sono un'esperta, ma lo uso, quindi continuo a dare qualche indicazione su come procedo con le ricette che eseguo io

Intanto comincio col far notare una cosa: molto spesso leggo di gente che dice che nel loro pane c'è un sentore di acidità. Questo può dipendere da molti fattori tecnici (dal LM un po' passato, a una cattiva lievitazione, etc...) che sarebbe complicato stare a spiegare :). In questa sede posso solo dirvi come ho risolto io.
         Quando parlo con mia madre e le chiedo come facevano il pane, lei mi dice che procedevano così: Conservavano circa 150 gr di pasta dopo aver impastato e la tenevano in un mobile. - Mi hanno fatto notare che in questo passaggio sembra che si parli di pasta di riporto. Non è così, tanti anni fa si panificava col lievito madre -

Pan di Ramerino

I pani conditi mi piacciono molto! Se non fosse che a casa siamo solo in 2 li farei in continuazione. Il pan di ramerino  in particolare mi piace davvero molto. La prima volta che lo mangiai era in una versione focaccia davvero squisita che prima o poi rifarò, ma per ora mi sono accontentata del solito pane 😅😅

 Come per molte ricette in questo blog, non vi darò dosi precise, perché non le ho seguite neanche io, ma non preoccupatevi, se fate il pane normalmente, questo é piùttosto semmplice 😉


Fate una pasta da pane come meglio preferite. Io di solito uso 600 g di farina0, 400 ml di acqua e 5 g di lievito di birra. Sale. Da qui le varianti sono infinite, potete usare lievito madre, varie farine, olio nell'impasto..... In questo caso mi sono attenuta alle dosi che ho scritto, solo ho fatto più impasto perché dovevo fare 2 pagnotte

Fate lievitare il pane tutta la notte o meno a seconda del lievito usato e al mattino preparate un intingolo così In una padella mettete dell'olio (…

Sticky Toffee Pudding di Jamie Oliver

Ho già fatto questo pudding, con una ricetta di Stefano Arturi (la trovate qua) e mi era piaciuto moltissimo. Non lo avevo ancora rifatto, e stavo pensando seriamente di rimediare, quando in tv ho visto quel pacioccone di Jamie Oliver che preparava questa squisitezza di dolce con sua madre!! L'aspetto di questo dolce era molto diverso da quello già fatto e così ho deciso di cimentarmi. Che dire? Buonissimo, bello da presentare... da rifare assolutamente!



Sticky Toffee Pudding di Jamie Oliver
4 bustine di tè al bergamotto (Io non lo avevo e ho usato te normale e buccia d'arancia e/o limone) 300 ml di acqua Con questi 2 elementi preparare un tè e farlo intiepidireFrullare il tè con 450 g di datteri (pesati col nocciolo), spolverata di noce moscata e cannella. Tenere da parteMontare molto bene 170 g di burro con 170 g di zucchero grezzo di canna (quello scuro e morbido) e 170 g di zucchero di canna normale
Aggiungere, continuando a montare   4 uova 340 g di farina autolievitante (op…

Riso, Carciofi e Patate al forno

Oggi vi presento uno dei piatti tipici della cucina pugliese, una variante, se vogliamo, della Tiella di riso patate e cozze. La foto che vedete vi mostra un residuo di questa preparazione così come si presenta nel piatto!

Riso patate e carciofi al Forno